MARTINONIARTE
MARTINONIARTE
MOSTRA METAMORFOSI 2015
MERLINO BOTTEGA D'ARTE FIRENZE

“H2O” è il titolo della mostra del pittore Valter Martinoni, organizzata da PigrecoLAB, il Centro d’arte “Il Carro di Tespi” e lo Studio Torresan, nell’ambito della rassegna d’arte bustocca “Primavera di colori”.

Hanno partecipato all’evento i “Poeticanti” (Roberta Turconi, attrice, e Paolo Provasi, chitarra), offrendo un emozionante percorso artistico parallelo al momento espositivo.
Hanno presentato l’opera di Valter Martinoni Maria Luisa Zappi, organizzatrice, e l’Arch. Paolo Torresan, critico d’arte, di cui riportiamo la sintetica presentazione.

“Valter è un bustocco vero, nato a Busto Arsizio nel settembre del ’67, anche se oggi vive a Rovello Porro.
Nasce alla pittura negli anni ’90 ed attraversa svariate esperienze che irrequietezza e bisogno di ricerca gli fanno percorrere.

Ha percorso e vissuto il figurativo, l’espressionismo astratto, l’action painting, l’H2O art, l’arte cinetica ...
L’ho conosciuto non molto tempo fa e mi sono appassionato ai suoi lavori.

Mi sono soffermato a visionare la sua proposta tecnica: petali di fiore adagiati e ricomposti sulla tela con i loro pigmenti originari. Mi è piaciuto il GESTO: posare petali, sovrapporre I colori nello splendore naturale, senza tubetto, tavolozza e pennello.

Il SEGNO: un disegno non tracciato, ricavato da sovrapposizioni di forme naturali (la foglia, i petali, lo stelo, il fiore ...).

La MATERIA colta nella stagione dell’esplosione vitale del colore, della sua trasformazione nel tempo: non più meccanicamente segnato dall’orologio, bensì dalle stagioni, dal nostro tempo di oggi, il passato ed il futuro.
La sua pittura mi ha fatto ricordare quando anni fa, in quel di Busto, si giocava per corti, con le braghette corte; io mi ero appassionato a cogliere petali di fiori (allora ce n’erano ed erano pure profumati ...). Li mettevo in acqua, li spremevo e mettevo tanti colori in tanti boccettini e poi intingevo le carte, che si coloravano da sole. Ne ho ritrovate alcune giorni orsono: miracolosamente intatte e solo leggermente attenuate dal tempo ...

Quella di Valter non è tecnica ad acquarello ma è materia e colore a formare solo un’unica espressione.
E un pò mi ricorda la poesia dei muri vecchi, delle case antiche, delle corti sempre in ombra, del muschio che altera e trasforma la materia in nuovi colori IRRIPETIBILI ed in nuovo odori e profumi inimitabili.

Insomma, lascio a voi dare una risposta: quella di Valter Martinoni è arte o magia? E’ una realtà o un sogno?”

Dott. Arch. Paolo Torresan Critico d’arte

REGGIO EMILIA 2007 GALLERIA ART POINT-BLACK FIRENZE
2007